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PROGETTO KANYAMA KEEPING HOPE ALIVE
Con gioia vi aggiorniamo sullo stato di avanzamento del progetto “Shalom” avviato a Lusaka (Zambia) nel Maggio 2007.
Da Novembre 2007 si è abbattuta sul paese un’anomala stagione delle piogge che ha devastato diverse regioni; le alluvioni continuano a colpire soprattutto due baraccopoli della capitale sprovviste di adeguati sistemi di drenaggio e di contenimento delle piogge, una di esse è appunto la baraccopoli di Kanyama.
Le piogge hanno causato enormi danni e le gravi conseguenze per la popolazione si ripercuoteranno nel breve e nel lungo periodo. L’unica clinica presente è stata chiusa dopo essersi allagata come la maggior parte delle scuole. Le famiglie devono ora affrontare le spese per la ristrutturazione delle case e soprattutto non potranno fare affidamento sul raccolto, completamente annullato a causa dell’alluvione. Inoltre nei prossimi mesi sarà alto il rischio di contrarre colera e malaria, malattie che trovano il loro habitat privilegiato in contesti di povertà e abbondanza di acqua, appunto come quello di Kanyama.
Nonostante le difficoltà il nostro lavoro è andato avanti…
CASA “SHALOM”, terminata nel mese di Febbraio 2008 e già funzionante, è composta da: casa di accoglienza, uffici, alloggio dei volontari e sala polivalente per accoglienza, ascolto e aggregazione. Dal mese di Ottobre 2007 vivono in questa casa, priva ancora di luce, acqua corrente, strada, e situata in mezzo alla baraccopoli, Simona e Antonella, due nostre volontarie, con Sidney e Brigth, due ragazzi disabili zambiani, che hanno fatto la scelta radicale di condividere tutti i giorni i problemi, le difficoltà e le speranze della popolazione locale.

PROGETTI IN CORSO
Mulela School for disabled: il progetto prevede un programma nutrizionale quotidiano rivolto a 20 bambini disabili che frequentano la scuola, l’acquisto di materiale scolastico e l’attività settimanale di fisioterapia.
Nyawa’s Academy: il programma prevede un sostegno nutrizionale settimanale e l’attività di fisioterapia rivolta a 20 bambini disabili.

Kanyama Compound Parents: l’intervento coinvolge 30 genitori con a carico bambini disabili. Una volta alla settimana i genitori si incontrano per confrontarsi sulle problematiche di ognuno. Parallelamente è attivo un programma nutrizionale e di fisioterapia per i bambini.
Progetto di microfinanza Keeping Hope Alive: il progetto è rivolto a 50 famiglie con a carico bambini disabili residenti nelle baraccopoli di Kanyama e di John Laing, alla periferia di Lusaka. Il progetto prevede un intenso programma di formazione e l’erogazione di un prestito per l’avviamento di piccole attività commerciali, accompagnato da un programma di assistenza parallela, in termini di sostegno nutrizionale, supporto scolastico e sanitario.
Il presente progetto è stato avviato grazie al contributo concesso dal fondo Justice and Solidarity Poverty Reduction Fund (JSPRF) e dell’azienda PETROLTECNICA.
(www.petroltecnica.it)
Shalom Community School: nel mese di Maggio 2008 verrà avviata una community school per 100 bambini del compound di Kanyama. Oltre al sostegno scolastico i bambini usufruiranno di un supporto nutrizionale grazie all’attività di mensa scolastica attiva tre volte alla settimana.
PROGETTI FUTURI
CENTRO SOCIALE “SHALOM”, i cui lavori stanno per essere avviati e che sorgerà vicino alla casa Shalom, sarà composto da:
- 1 ambulatorio e una sala per fisioterapia. L’ambulatorio, costruito secondo standard sanitari nazionali, ospiterà:
- 1 sala d’accoglienza e registrazione pazienti; 2 stanze per le visite mediche; 1 dispensario per i farmaci; 1 stanza per le analisi; 1 cucina; 1 stanza dotata di bagno per lo staff.
I servizi offerti saranno: Servizio ambulatoriale: aperto al pubblico per un’utenza media di 200 pazienti al mese; Servizio di trasporto: sarà disponibile un servizio di trasporto all’ospedale governativo per le emergenze; Servizio di fisioterapia: per un’utenza media di 150 pazienti al mese;
- 1 complesso scolastico: formato da sei aule da 30 posti, un locale per cucina ed una sala per riunioni, garantirà l’accesso all’istruzione ad oltre 180 bambini della baraccopoli di Kanyama. Il diritto allo studio, inteso come diritto di accesso universale all’istruzione, sarà garantito anche ai ragazzi disabili, oggetto di discriminazione all’interno della società zambiana.
Il preventivo di spesa per la costruzione del Centro Sociale “Shalom” è di 350.000 euro.
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