|
|
|
Kenya Nairobi-Soweto, 18 maggio 2005
Carissimi amici di L'AFRICA CHIAMA - FANO
Qui va a tutta birra, come al solito! Le giornate non corrono, ma volano! Mi sembra di essere arrivato ieri e già mi rendo conto che fra un mese e mezzo faccio la scappatella in Italia.
Le persone che vivono a casa con me mi fanno sentire proprio bene. La gente in giro a Soweto mi chiama, quando passo per le viuzze, mi chiede, mi vuole salutare...sono cose semplici, ma vi assicuro che fanno proprio stare bene, mi fanno sentire parte integrante di questa stupenda e nello stesso tempo incasinata baraccopoli. Si può dire che siamo con la cacca fino al collo, ma non per questo perdiamo il sorriso o la voglia di gioire!
Per esempio le famiglie sono lesempio più eclatante di questa problematica realtà: ci sono madri e madri con le schiere di bimbi, ognuno nato da un padre diverso o delle volte sconosciuto...queste madri hanno 16-18-20 anni per le più ritardatarie...come ragionamenti sono proprio bambine, non sono mai state seguite da una tranquilla famiglia, non sono mai state educate, molte hanno solo vissuto dalla nonna, il padre è una fortuna per chi sa chi è e molto più per chi ci vive insieme. Più del 90 per cento dei mariti sono scappati altrove...a conoscere altre donne. E in tutto questo casino generale cè lHIV che falcia tutti, senza guardare se sei giovane o vecchio, se hai figli che dipendono da te o sei solo...uccide e basta! Che fare di fronte a situazioni del genere...pregare e sperare che qualcosa cambi, anche se la strada per questa gente sembra solo condurre al limite di un burrone...poi il mio pensiero si ferma, perchè non voglio andare oltre quel burrone, perchè non voglio credere che sarà così, perchè voglio combattere di fronte a questa ingiustizia con la maschera della morte. E in questa immensa pattumiera di cose accatastate ci sono i sorrisi e la vicinanza delle persone che stracciano questa descrizione di miseria e ti fanno vedere la luminosità che esiste, perchè dove ci sono persone cè vita, nel senso di gioia e speranza! Non so se riuscite a comprenderla, o a scorgere anche un lembo di questa descrizione...la situazione è veramente drammatica, ma cè quel qualcosa che la rende unica e che ti fa innamorare di essa. E un mistero, ma è così. Cè gente che piange, come i nostri bimbi, cè gente che ride, e ride tanto perchè è contenta come noi italiani. E solo un altro modo di vivere la realtà. Solo chi lha sperimentate sulla propria pelle può capire questa enorme contraddizione. E vi assicuro che è veramente stupenda.
Ora vi lascio perchè il sole inizia a calare e i pannelli solari non riescono a sopportare più lenergia del computer...se non smetto ora stasera ci ritroviamo senza luce, come è già accaduto ieri, e anche laltro ieri, e altre volte...quindi conserviamo lenergia per la sera e per gli altri.
Un calorosissimo saluto, abbracci, baci, Gianpaolo casco bianco (servizio volontariato internazionale)
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Per le tue donazioni:
L'AFRICA CHIAMA onlus
- c/c postale 27408053 IBAN POSTALE IT 48 P 0760113300 000027408053
- c/c bancario B.C.C. di Fano IBAN BANCARIO IT 54 U 08519 24303 000030126897
- carta di credito [scarica il modulo]
- RID (domiciliazione bancaria) [scarica il modulo] - tel. 0721.865159
- dona subito ON-LINE con carta di credito
|
|
|
|
|